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La fauna aliena

Non sempre gli invasori arrivano con fragore. Spesso si infiltrano silenziosamente, trasportati involontariamente o introdotti deliberatamente, per poi alterare profondamente equilibri naturali costruiti in milioni di anni. Le specie aliene invasive rappresentano oggi una delle principali minacce alla biodiversità globale, seconda solo alla distruzione degli habitat.

IBIS SACRO, UCCELLO bianco e nero, plaude, acqua, becco lungo e ricurvo

Durante questo incontro esploreremo il complesso fenomeno delle invasioni biologiche: comprenderemo cosa rende una specie "aliena", perché alcune riescono a prosperare in ambienti nuovi mentre altre falliscono, e quali conseguenze devastanti possono produrre sugli ecosistemi nativi. Analizzeremo la differenza fondamentale tra specie esotiche innocue e specie invasive problematiche, capendo che non ogni organismo non autoctono diventa necessariamente una minaccia.


Conosceremo casi emblematici che hanno segnato la storia dell'ecologia delle invasioni: dalla nutria che erode gli argini fluviali al gambero della Louisiana che sostituisce le specie autoctone, dallo scoiattolo grigio americano che ha decimato quello rosso europeo alla cozza zebrata che ostruisce condotte e altera le catene alimentari acquatiche. Vedremo piante come l'ailanto e la robinia che trasformano la composizione dei boschi, o il poligono del Giappone che forma barriere vegetali impenetrabili lungo i corsi d'acqua.

nutria, denti grandi, coda lunga simile a topo, acqua, specie aliene

Approfondiremo i meccanismi di diffusione: il commercio internazionale, il rilascio di animali da compagnia, l'acquacoltura, il trasporto marittimo attraverso le acque di zavorra, il giardinaggio ornamentale. Scopriremo come una singola introduzione possa innescare effetti a cascata su interi ecosistemi, eliminando specie native attraverso competizione, predazione, trasmissione di patogeni o alterazione degli habitat.


Discuteremo anche le strategie di gestione e contenimento: dall'eradicazione precoce al controllo biologico, dalla prevenzione attraverso normative e controlli alle campagne di sensibilizzazione pubblica. Capiremo perché alcuni interventi hanno successo mentre altri falliscono, e quali sono i costi economici ed ecologici di questo fenomeno globale che non conosce confini.

Un viaggio nell'ecologia delle invasioni per comprendere come le attività umane abbiano accelerato il mescolamento biogeografico del pianeta, creando ecosistemi "novelli" dalle conseguenze imprevedibili. Perché conoscere questi invasori silenziosi è il primo passo per proteggere la biodiversità del nostro territorio.

granchio blu, granchio, specie aliene

16 Marzo dalle 20.00 alle 22.00 su zoom

Per partecipare all’incontro è necessario essere soci dell’associazione per il 2026

per ricevere tutte le informazioni, compila il form sottostante o invia una mail a

wildmoonaps@gmail.com

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